«Mi ha insegnato l’amore sincero e mi ha cambiato la vita con la sua gentilezza». L’immagine di Paolo Donadio che descrive la sua fidanzata, Eleonora, corrisponde a quella che tutti riportano in paese. «Voglio che Paolo sia ricordato per la bontà che emanava, era la persona più buona che io abbia mai conosciuto», dice ancora la ragazza. I primi a soccorrerlo, neanche a dirlo, sono stati gli operatori sanitari che si trovavano a bordo dell’ambulanza con cui si è scontrato. A nome mio e dell’amministrazione comunale, così come di tutta la cittadinanza, voglio esprimere le condoglianze ai familiari di Paolo.