Regione Lombardia avvia un programma di monitoraggio biennale della qualità delle acque nelle principali zone umide lombarde riconosciute di importanza internazionale dalla “Convenzione di Ramsar” e inserite nella Rete Natura 2000, nonché Riserve naturali regionali. Per il biennio 2026-2027 sono stati stanziati complessivamente 64.000 euro, destinati agli enti gestori dei siti per lo svolgimento di analisi chimico-fisiche e biologiche delle acque, con il supporto tecnico di Arpa Lombardia. “Proteggere le nostre zone umide”, ha spiegato l’assessore Comazzi, “significa tutelare ecosistemi straordinari, fondamentali per la biodiversità e per l’equilibrio del territorio. Con questo programma vogliamo raccogliere dati puntuali e aggiornati, così da comprendere meglio il rapporto tra la qualità delle acque e lo stato di conservazione degli habitat. Si tratta di conoscenze fondamentali per supportare e rafforzare le politiche regionali di tutela integrata delle acque e della biodiversità”.