La sera del 1° agosto 1993, intorno alle 22.30, Fabio si trovava nella sala giochi “Papillon” di Santa Maria di Licodia. L’assassinio di Fabio Garofalo si colloca in una delle stagioni più drammatiche della storia repubblicana. La vicenda di Fabio Garofalo rappresentò anche un momento di svolta per il territorio etneo. Ricordare Fabio Garofalo significa restituire dignità a una storia che non può essere ridotta a una semplice pagina di cronaca. Ogni vittima innocente della mafia rappresenta una parte del futuro che è stato sottratto al Paese.