Essendo uno schema di disegno legislativo, il provvedimento, per essere approvato non transita per le Aule parlamentari di Camera e Senato, ma solo per le Commissioni competenti. “Stiamo tutti con la polizia di Stato, certo, noi non stiamo con lo Stato di polizia”. “E’ una leggina che va contro il regolamento europeo sul riconoscimento facciale nei luoghi pubblici che, di fatto, permette una raccolta a strascico di dati personali di qualsiasi persona. L’unico intoppo è che la Commissione Affari Europei della Camera ha rinviato alla prossima settimana causa solito cortocircuito della maggioranza. Tutto questo non è dato sapere.