Per leggerne altri, ricevere le newsletter e avere libero accesso ai contenuti scelti dalla redazione RegistratiLa devastazione lasciata da due anni di bombardamenti e morti ha caricato sulle donne di Gaza un peso difficile da portare. Sono 690mila quelle in età fertile, che devono fare i conti con l’assenza di servizi igienici e materiale sanitario. E chi è incinta o chi ha appena partorito non può ricevere le cure di cui avrebbe bisogno perché il sistema sanitario è stato devastato e al collasso. In questa testimonianza video racconta il difficile tentativo di non lasciare indietro nessuna: oltre a due presidi medici nei campi di Deir al Balah e Khan Younis, le dottoresse e le ostetriche del team girano tra le tende per raggiungere chi ha bisogno di aiuto ma non può spostarsi. Questo racconto fa parte di ‘Voci di Gaza’, una serie di testimonianze degli operatori e dei manager di Oxfam a Gaza che ilfattoquotidiano.it ha iniziato a pubblicare regolarmente a ottobre 2023, per avere un racconto in prima persona da parte dei civili che si trovano nella Striscia.