l numero degli occupati su base mensile è rimasto stabile, ma si evidenzia una crescita dei disoccupati e una diminuzione degli inattivi. A spiccare è la crescita di 91 mila dipendenti a termine, un aumento che non si vedeva dal 2021. Ma una diminuzione di 46 mila unità permanenti e di 44 mila degli autonomi. A conclusione dell’analisi, Seghezzi commenta: “Il secondo trimestre chiude comunque con 116 mila occupati in più rispetto al primo. Ma giugno conferma una crescita lenta, molto dipendente dall’invecchiamento della popolazione e accompagnata nel mese di giugno da più contratti a termine e persone in cerca di lavoro”.