E’ questa l’opinione di Giorgio Cuzzelli, docente di Sicurezza e studi strategici all’Università Lumsa di Roma, intervistato da Claudio Brachino per Diplomacy Magazine, la rubrica di geopolitica dell’agenzia Italpress. “In sostanza abbiamo assistito a un’inversione di rotta di 180 gradi di Trump rispetto all’anno scorso. Nel teatro mediorientale, la questione iraniana si intreccia con la situazione di Israele, che resta protagonista di più fronti aperti. Dal punto di vista politico interno, secondo il docente si tratta di “attacchi opportunistici da parte di questi coloni” in vista delle elezioni del prossimo ottobre. “Si rendono conto che con le elezioni c’è il forte rischio per loro di non avere più una spalla al governo.