L’ordinanza del Comune di Foggia che obbliga i proprietari dei cani a lavare con acqua l’urina dei propri animali fino al 15 settembre continua ad alimentare il dibattito tra cittadini e amministrazione. Il commento più ricorrente tra i foggiani è: «Prima pulite la città, poi parliamo della pipì dei cani». Si tratta di una disposizione già adottata in diversi comuni italiani, tra cui Bari. Le critiche: “Prima il degrado urbano”Secondo numerosi cittadini, il vero problema non è l’obbligo di pulire, ma l’ordine delle priorità. Tra i commenti raccolti prevale lo scetticismo, con chi ritiene che «il provvedimento resterà carta straccia» per la difficoltà di effettuare controlli capillari sul territorio.