La sterzata innesca una battaglia parlamentare, a suon di norme e pareri, sulla possibilità di visionare le chat inviate come allegato alla missiva di Lo Voi. Che rivela di aver inoltrato al capo della procura di Roma, via pec, la corrispondenza con Caroccia via Chat 'non avendo alcunché da nascondere'. La decisione di riesaminare il caso, alla luce della nuova iniziativa dei pm, arriva intorno alle nove durante la riunione dei capigruppo. Il riferimento è all'ipotesi - che circolava anche in ambienti di centrodestra - di far slittare il voto finale sulle chat dopo la pausa estiva. Una mossa a cui soprattutto Fratelli d'Italia risponde tirando in ballo Fontana e la giunta per il regolamento, ottenendo il congelamento dell'autorizzazione.