Metterà in rete realtà sanitarie cattoliche. Don Angelelli: “La cura può diventare linguaggio di pace”Foto Calvarese/SIRA Gerusalemme Est, grazie ai fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica, i Silenziosi Operai della Croce daranno nuova vita alla casa “Mater Misericordiae”, destinata a diventare un centro permanente di formazione per operatori sanitari, sociali e volontari. Don Angelelli, “la cura può diventare linguaggio di pace”In una Terra Santa ferita dalla guerra e dalle divisioni, la cura può diventare spazio di incontro e riconciliazione. La struttura, situata nel quartiere arabo di A-Tur, a ridosso della barriera di separazione israeliana, sarà un luogo di incontro e coordinamento per una rete di realtà cattoliche impegnate nell’assistenza e nella promozione umana nei territori del Patriarcato latino di Gerusalemme. La cura, infatti, può diventare un linguaggio di pace e un terreno nel quale persone diverse, pur segnate dal conflitto, riscoprono ciò che le unisce.