Saranno pure le più belle e pulite dell’intero Stivale, eppure non sono tutti a colori brillanti, i ‘palmares’ delle coste pugliesi. La crisi climatica, infatti, colpisce con crescente intensità le coste italiane e la Puglia appare sempre più spesso tra i territori maggiormente esposti. E il Mezzogiorno, non poteva essere diversamente, l’area più colpita: dopo la Sicilia, insomma, la Puglia è la seconda regione italiana con 136 eventi meteo-idro, 116 dei quali concentrati tra il 2015 e il 2026. La Puglia conta circa 673 chilometri di costa bassa, il 14,1% della quale risulta interessato da processi erosivi. La priorità deve essere la prevenzione, attraverso la ricostruzione delle dune, la tutela delle zone umide, la rinaturalizzazione delle foci e il recupero della permeabilità dei suoli».