Si torna a parlare di misurazione dei livelli di glicemia. Diversi dispositivi indossabili da tempo propongono sistemi di monitoraggio non invasivo della glicemia ma dal punto di vista strettamente clinico non sono metodi affidabili per la diagnosi. I ricercatori hanno sottolineato come gli anelli smart commerciali offrano oggi solo informazioni biofisiche, senza fornire quel livello di dettaglio molecolare in grado di restituire un quadro più approfondito dello stato di salute di una persona. Limiti e prospettiveIl prototipo, alimentato da una batteria ricaricabile flessibile agli ossidi di zinco e argento, garantisce fino a 12 ore di autonomia. Si tratta di un test che richiederà ulteriori ricerche prima che una tecnologia di questo tipo possa arrivare sul mercato.