L’offerta prevede un corrispettivo interamente in contanti pari a 4,50 euro per azione e valorizza il gruppo Trevi circa 295 milioni di euro. Dal punto di vista industriale e finanziario, Webuild stima sinergie ricorrenti per circa 80-90 milioni di euro di EBITDA annuo a regime. L’operazione sarebbe inoltre accrescitiva sull’EBITDA del Gruppo per 150-170 milioni di euro, includendo gli effetti delle sinergie operative e commerciali. Webuild ha sottolineato l’intenzione di preservare l’identità industriale di Trevi, il suo radicamento territoriale e il patrimonio di competenze tecniche e manageriali sviluppato in oltre sessant’anni di attività. L’utile netto attribuibile ai soci della controllante adjusted è di 113 milioni (132 milioni nel primo semestre 2025).