Per leggerne altri, ricevere le newsletter e avere libero accesso ai contenuti scelti dalla redazione RegistratiCredo che stiamo vivendo il periodo storico più orribile dalla fine della Seconda guerra mondiale. Si alza sempre di più l’asticella del fattibile e il limite al male non c’è più. Si stanno manifestando in tutta la loro violenza modelli economici e politici che non hanno nulla a che vedere con il progresso, lo sviluppo, la giustizia, l’uguaglianza, la convivenza, la fratellanza. Il dominio del più forte, ad ogni livello, la vittoria del denaro e del profitto, la distruzione della terra, l’egoismo ignobile soprattutto a danno delle future generazioni. Ed invece no, per colpa di interessi economici e politici di pochi.