Stop alle consegne tra le 12.30 e le 16 nelle giornate più critiche, acqua, pause e nessuna penalizzazione per chi interrompe il lavoro a causa delle temperature elevate. A Genova, dove le ondate di calore sono ormai un fenomeno ricorrente, l’amministrazione comunale ha deciso di intervenire a tutela di una delle categorie più esposte ai rischi delle temperature estreme: i rider. «I rider sono diventati una presenza quotidiana nelle nostre città, ma non possiamo accettare che la rapidità di una consegna venga prima della salute di chi lavora. L’assessore comunale alla Mobilità, Emilio Robotti, sottolinea come gli eventi meteorologici estremi stiano modificando profondamente anche il mondo del lavoro. La delibera richiama inoltre i datori di lavoro all’obbligo di verificare quotidianamente il livello di rischio climatico e di adeguare conseguentemente l’organizzazione delle attività.