Foto AnsaTrump ha accantonato per ora i piani di "escalation significativa" dell'offensiva militare contro l'Iran temendo che possano esaurirsi le scorte del Pentagono, già ridotte, di intercettori Patriot e munizioni per la difesa aerea in Medio Oriente. La svolta, scrive il New York Times, è arrivata nell'incontro del presidente di venerdì coi principali consiglieri e membri dell'amministrazione, secondo due persone ben informate. La minaccia alle riserve di intercettori è una delle molteplici considerazioni che rendono un ritorno a operazioni di combattimento su larga scala un'impresa molto rischiosa. Le discussioni riservate si sono però concentrate sulla riduzione delle scorte del Pentagono di Patriot e di altri sistemi di difesa aerea, secondo alcuni funzionari. Trump valuta come procedere contro l'Iran, in particolare sulla riapertura dello Stretto di Hormuz, mentre i prezzi della benzina risalgono a seguito della ripresa delle ostilità nelle ultime due settimane.