La Guardia di Finanza di Castellammare di Stabia ha eseguito un decreto di sequestro preventivo per un valore complessivo di 1.593.163 euro, emesso dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura della Repubblica. Il provvedimento riguarda un consorzio con sede a Castellammare di Stabia, attivo nel settore della cantieristica navale, e il suo rappresentante legale, indagati per il reato di omesso versamento di ritenute, previsto dall'articolo 10-bis del decreto legislativo 74/2000. L'importo complessivo delle ritenute non versate ammonterebbe a 1.593.163 euro, così ripartiti: 512.215 euro per il 2021, 508.250 euro per il 2022 e 569.697 euro per il 2023. Il sequestro ha interessato un immobile, disponibilità finanziarie, quote societarie e motoveicoli riconducibili al consorzio e al suo rappresentante legale, fino alla concorrenza dell'importo contestato. Come previsto dalla legge, il decreto di sequestro potrà essere impugnato davanti al Tribunale del Riesame.