Il progetto, della durata di 24 mesi, rappresenta la naturale evoluzione delle precedenti edizioni e garantirà continuità ai servizi già attivati, estendendone l’efficacia su tutto il territorio lombardo. Tra gli interventi previsti figurano il rafforzamento delle competenze degli operatori dei servizi sociali, sanitari, sociosanitari, scolastici e dell’emergenza. «Abbiamo scelto – ha aggiunto Lucchini – di estendere il progetto a due anni per garantire continuità agli interventi e offrire risposte ancora più efficaci ai bisogni delle persone sorde, ipoacusiche e sordocieche. Investiamo nel rafforzamento dei servizi di interpretariato, nella diffusione della Lis e della List, nelle tecnologie assistive e nella formazione degli operatori, affinché l’accessibilità diventi un elemento strutturale dei servizi pubblici e della vita quotidiana». Le attività prenderanno avvio dopo la conclusione delle procedure previste e saranno accompagnate da un costante monitoraggio da parte di Regione Lombardia, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente i servizi e favorire una piena inclusione delle persone con disabilità uditiva.