Dopo l'incendio sotto casa a Enego, il 30 maggio, aveva ricevuto la solidarietà di Meloni e Tajani. I carabinieri di Bassano del Grappa, su ordine della procura di Vicenza, hanno eseguito una perquisizione personale, domiciliare e informatica nella sua abitazione. Sentito più volte dai militari, Cappellari aveva fatto riferimento a sospetti nei confronti di persone residenti a Enego e nei comuni limitrofi. Nonostante il tentativo dell’autore dell’attentato di staccare le etichette dalle bombolette di gas, i militari ne hanno verificato l’acquisto su una piattaforma di e-commerce. Prima di quello che la procura ritiene un falso attentato, Cappellari aveva già denunciato di aver ricevuto lettere anonime contenenti espliciti inviti a smettere di scrivere e pesanti minacce.