Oggi però la notizia dello smembramento di ben tre delle nostre classi ci ha lasciato perplessi ed amareggiati. Tuttavia non nascondiamo parecchie perplessità rispetto alle conseguenze di tali scelte: le nostre classi prime avranno 28/29 studenti, le nostre classi terze potrebbero arrivare a 30. E’ un rischio reale che siano gli ultimi, i più fragili, a pagarne le conseguenze, nonostante il loro impegno, nonostante il nostro impegno. Infatti è utile sottolineare la difficoltà per noi docenti nel ritrovarci a lavorare sempre più spesso con studenti con differenti background. Questa decisione ci pone davanti ad una parziale vittoria: ci spiace per le altre due classi che non hanno beneficiato della stessa deroga prevista da DPR 81/2009.