L’accordo prevede un amento medio di 209 euro lordi al mese, che per gli infermieri e gli ostetrici sale in media a 240 euro. Ma per il personale infermieristico gli aumenti sono più elevati: l’incremento medio raggiunge i 240 euro mensili, superando l’8%. A questi si aggiungono inoltre i circa 100 euro di indennità specifica riconosciuta al personale dei servizi di pronto soccorso. “Per infermieri e ostetriche viaggiamo su una media di 240 euro di aumento, da 223 a 243 euro circa – prosegue -. Invece, non possiamo condividere la decisione di sottrarre al personale di pronto soccorso l’indennità di disagio, solo perché già percettore di un’altra indennità.