Gianluigi Donnarumma ha scritto a Giovanni Malagò dopo la scelta di affidare nuovamente la Nazionale a Roberto Mancini. Il primo fedelissimo è proprio Donnarumma, eroe dei rigori nella finale di Wembley e punto fermo anche della nuova Nazionale. Tra i riferimenti destinati a restare c’è Nicolò Barella, il giocatore di movimento più utilizzato da Mancini durante il primo mandato. Mateo Retegui fu una delle intuizioni più significative del primo Mancini, ma è alle prese con il recupero dall’infortunio alla tibia. Riorganizzare senza stravolgere: il messaggio di Donnarumma suggerisce che una parte dello spogliatoio sia già pronta a seguirlo di nuovo.