L'ingegnere Tumminello ha ricoperto la carica di capo della struttura commissariale per il dissesto idrogeologico fino al 31 dicembre 2025, pochi giorni prima dello smottamento. L’autorelazione che attesta il raggiungimento dei risultati è di fine gennaio, depositata qualche giorno prima della frana e integrata a febbraio. Tumminello è stato indagato ad aprile: i magistrati gli contestano il disastro colposo e il danneggiamento. Per l’accusa, non realizzando gli interventi necessari al consolidamento di un territorio a rischio smottamenti da 30 anni, l’ingegnere ha contribuito a determinare l’evento franoso che ha devastato Niscemi. Eppure poche settimane prima del disastro, con un pezzo di costone crollato e palazzine rimaste in bilico sul precipizio, l’ingegnere Tumminello ha incassato 70mila euro come premio di rendimento.