Nessuno è contro lo sviluppo tecnologico, ma è evidente che questo debba avvenire in un contesto di programmazione e controllo, che Regione Lombardia in questo momento dimostra di non avere. Esiste una ricognizione aggiornata del numero complessivo dei data center autorizzati, in corso di autorizzazione o programmati sul territorio lombardo? In primo luogo, la conferma di quanto abbiamo sempre detto in merito all’inutilità, alla prova dei fatti, della normativa regionale da poco approvata. Secondo, solo pochi mese fa, riguardo ad un possibile commissario governativo, il Presidente Fontana aveva commentato: “Il commissario da Roma? Non lo vogliamo” come reagirà il Presidente a questo ennesimo schiaffo da parte del suo Governo?»