(Adnkronos) –Due programmi televisivi sono stati sanzionati – con un provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali – per quasi 60mila euro per aver mostrato immagini lesive della dignità di Chiara Poggi e della sua famiglia. Erano stati i genitori della giovane, Giuseppe Poggi e Rita Preda, a lamentare una violazione della disciplina in materia di privacy. In entrambi i casi i legali lamentavano una violazione della dignità della vittima e del principio di essenzialità dell’informazione, entrambe poi riconosciute nel provvedimento. Così all'Adnkronos l'avvocato Vinicio Longo che si è occupato dei due reclami presentati dai genitori di Chiara Poggi. Da quanto si apprende, la famiglia ha già proposto altri due reclami – ora al vaglio del Garante – nei confronti di un'altra trasmissione televisiva e di un settimanale.