Dopo la guerriglia urbana che si è scatenata nel centro di Bologna il giorno dopo la morte di Abderrahim Fakir, la Procura apre ufficialmente un fascicolo che vede iscritti 12 manifestanti, che quella sera si scontrarono con le forze dell'ordine schierate davanti alla Prefettura. Nel frattempo proseguono le indagini sulla morte di Fakir, con 6 persone, due poliziotti e quattro operatori della Croce Rossa, iscritti nel registro preliminare 45 bis. Proprio ieri la sorella e la nipote di Fakir dopo aver parlato con il capo della polizia, Vittorio Pisani, hanno detto di aver "fiducia nella giustizia e nella polizia italiana". Domani mattina, intanto, la Procura conferirà all'ingegnere informatico Giuseppe Ferraro la consulenza sul cellulare di Fakir, nella speranza di poter ricostruire i suoi ultimi giorni di vita. Si tratta di una quindicina di video, tra cui anche il filmato della bodycam di uno dei due poliziotti, che dura una quarantina di minuti.