I Carabinieri della Compagnia di Bassano del Grappa (Vicenza) hanno eseguito oggi una perquisizione personale e domiciliare e informatica nella sua abitazione. Da novembre Cappellari era stato posto sotto tutela, misura che è stata rafforzata dopo il presunto attentato incendiario del 30 maggio. In base alle immagini della videosorveglianza, i Carabinieri avevano indirizzato i sospetti su una di queste persone. Nei filmati si vedeva una persona tra 1,69 e 1,75 metri d'altezza, in tuta da ginnastica, mettere a segno l'attentato. Le uniche consegne di questi prodotti a Enego corrispondevano ad altrettanti acquisti fatti da Cappellari: quattro cartucce di gas butano/propano il 25 aprile, sei bottiglie di alcol etilico il 29 aprile, consegnati il 4 maggio.