La Coca Cola potrebbe avere un antenato fiorentino, un elisir prodotto dai frati domenicani, ben prima della bevanda gassata più famosa al mondo. A raccontare la storia è il settimanale Toscana Oggi, che ha raccolto la testimonianza di padre Manuel Russo, rettore del convento di San Marco. Trenta grammi di noce di kola e dieci grammi di foglie di coca boliviana infuse in un litro di misto alcolico. Si tratta del preparato medicinale da cui nel 1886 nacque quella che sarebbe poi diventata la Coca Cola. Sono piccole testimonianze di una storia che racconta quanto fosse avanzata la tradizione farmaceutica dei frati domenicani".