Una sensazione piacevole, certo, ma niente a che vedere con quello che è successo a un uomo di San Giorgio Canavese, in provincia di Torino. Per lui la sorpresa non era nascosta nella tasca di un giubbotto, ma in un cassetto rimasto chiuso per circa cinquant’anni. I due libretti appartenevano alla storica Cassa di Risparmio di Torino ed erano stati aperti nel gennaio del 1971. All’interno erano depositati complessivamente oltre 5 milioni di vecchie lire. A prima vista potrebbe sembrare sufficiente convertire quelle cifre in euro per capire il valore attuale, ma il calcolo non è così semplice.