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IT
Perché i produttori di chip stanno crollando in Borsa nonostante il boom dell’intelligenza artificiale
['Giuseppe Pignataro', 'Vincenzo Imperatore']
Il Fatto Quotidiano
La domanda di chip continua a correre, ma il timore è che gli enormi investimenti che Microsoft, Meta, Google, Amazon e gli altri hyperscaler stanno destinando alle infrastrutture per l’intelligenza artificiale possano rivelarsi eccessivi rispetto ai ritorni attesi.
Il paradosso è che i dati dell’industria sono nel frattempo brillanti.
I chip di memoria, diventati essenziali per addestrare e far funzionare i modelli di IA, restano introvabili e i loro prezzi volano.
Il nodo, sottolineano diversi analisti, è che nessuno è ancora in grado di stabilire con certezza quale sarà il rendimento.
Da lì emergerà se la corsa ai data center procede come previsto o si intravedono segnali di rallentamento.