Le stime parlano di una possibile ricaduta turistica da 250 milioni di euro nei prossimi cinque anni. Le cale, le cave di tufo, il Castello di Santa Caterina e gli altri paesaggi dell’isola sono entrati nell’immaginario di milioni di spettatori. Il rischio, semmai, è che l’isola diventi fin troppo famosa: ed è qui che la promozione deve incontrare la programmazione. Le Egadi, però, non sono una scenografia. Mentre il cinema accende nuovi riflettori sulle Egadi, a Marettimo c’è una comunità che prova a impedire che una luce molto più antica si spenga.