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Stefan Eichberger è tornato: 225 giorni dopo il crac al crociato sulla Saslong, eccolo in pista a Zermatt
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NeveItalia
L'atteso velocista nativo della Stiria si era infortunato al ginocchio destro affrontando le Gobbe del Cammello (senza neppure cadere) nel training in Gardena dello scorso dicembre: oggi il primo approccio sulla neve, il focus è già sull'opening per i discesisti in Colorado tra 4 mesi.
Stefan Eichberger è tornato, rispettando in pieno i tempi attesi, ovvero poco più di 7 mesi, dall’intervento chirurgico subito a Graz in seguito a quanto accaduto il 16 dicembre 2025 in Val Gardena.
Sono trascorsi 225 giorni e oggi il classe 2000 del Wunderteam ha rimesso gli sci ai piedi sul ghiacciaio di Zermatt, mettendosi alle spalle il crac al crociato del ginocchio destro rimediato, senza neppure finire a terra, per il pesantissimo atterraggio patito in prova sulla Saslong alle Gobbe del Cammello.
Su quella stessa pista, un anno prima, lo specialista stiriano aveva concluso 6° in discesa, suo miglior risultato in Coppa del Mondo poi eguagliato in super-g alle finali di Sun Valley 2025 e, all’inizio della scorsa stagione, nella stessa disciplina a Beaver Creek, pochi giorni prima dello stop costato una probabilissima partecipazione olimpica a Stefan.
Proprio il Colorado, tra il super-g di Copper Mountain (dove nella scorsa annata era in piena lotta per il suo primo podio, prima di finire fuori nel finale) del 28 novembre e l’opening di discesa, fissato con due gare della disciplina regina a Beaver Creek (la tappa sulla Birds of Prey, dove ci saranno anche super-g e gigante, andrà in scena dal 3 al 6 dicembre), segnerà il suo rientro agonistico se tutto procederà secondo i piani, volando in Sudamerica per il camp con i compagni di nazionale.