Infatti, si legge in uno dei tantissimi commenti ironici apparsi su Facebook: “dopo anni di ritardi per l’esecuzione dei lavori, costati innumerevoli disagi ai residenti ed esercenti della zona, finalmente il lungomare di Santo Spirito pareva completato con la posa di qualche panchina! Ovvero “gli squallidi mausolei color marronaccio”, posizionati nel centro di una piazzetta pedonale che si apre al panorama del mare e su tutto il porticciolo. E con grande sorpresa ed incredulità i presenti hanno anche appreso dell’uso a cui i due box lignei sono destinati. Qualcuno, in maniera spontanea ed in segno di protesta, ha financo predisposto repentinamente in loco una penna e dei fogli di raccolta firme, per chiedere la rimozione immediata dei due manufatti. Da tempo, però, i “nodi” di quella scelta di diniego sbagliata del Consiglio regionale dell’epoca stanno venendo al pettine e ciò che accade quotidianamente a Santo Spirito e Palese con il Comune di Bari ne sono gli esempi emblematici.