Bruxelles – “I prezzi dell’energia sono di nuovo in aumento, spingendo verso l’alto l’inflazione nell’area dell’euro”. Ma l’aumento dei prezzi e il conseguente caro-vita sfugge al controllo della BCE. Nel caso specifico, le imprese leggono la situazione come “pressioni ampiamente stabili sulla domanda“, riconducendo quindi il problema dell’aumento dei prezzi al lato dell’offerta. La nuova spirale inflattiva “è stata alimentato dall’aumento dei prezzi dell’energia che passa attraverso la catena di produzione, piuttosto che da un’ampia impennata della domanda”. Hanno prestato sempre maggiore attenzione ai rischi di inflazione e all’inflazione, e le loro aspettative di domanda sono rimaste piatte.