Nel 2025 il traffico sulle vie navigabili interne dell’Ue è diminuito, segnando un calo del 3 per cento rispetto al 2024 e restando ben lontano dai livelli registrati un decennio fa. Secondo i dati di Eurostat pubblicati oggi (29 luglio) il traffico merci del 2025 ha raggiunto i 118 miliardi di tonnellate-chilometro (tkm), in calo rispetto ai 121,6 miliardi del 2024. Germania e Paesi Bassi si confermano il cuore del trasporto fluviale europeo, con rispettivamente 42,7 e 42,2 miliardi di tonnellate-chilometro. Nel complesso, rileva l’Istituto di statistica dell’Unione europea, oltre la metà del trasporto (54,7 per cento) è costituita da traffici internazionali, mentre quello nazionale pesa per il 24,9 per cento e il transito per il 20,4 per cento. Rispetto al 2024, il calo più marcato riguarda i prodotti agricoli (-19,7 per cento), mentre carbone e petrolio greggio registrano l’aumento più consistente (+21,3 per cento).