Dal primo settembre Brescia resterà senza il servizio di car sharing. Una scelta definita «sofferta», maturata in un contesto di mercato che ha messo in difficoltà numerosi operatori del settore. Il servizio era stato avviato a Brescia nel 2015 con una flotta di sei vetture a benzina. Nonostante l’investimento, il car sharing non è mai riuscito a raggiungere una diffusione significativa e ora E-Vai ha deciso di interrompere il servizio non solo a Brescia, ma anche nelle altre realtà lombarde in cui era presente. Il vicesindaco con delega alla Mobilità, Federico Manzoni, ha spiegato che Palazzo Loggia sta valutando le possibili alternative per evitare che la città rimanga priva di un servizio di mobilità condivisa.