Da allora, sono trascorsi sei mesi e il conflitto non è arrivato a una soluzione, con negoziati in stallo e il rischio di una escalation sempre presente. – 7 maggio: Trump afferma che il suo cessate il fuoco è ancora in vigore. – 13 luglio: Trump minaccia di imporre dazi alle navi che attraversano lo Stretto e reintroduce il blocco navale sui porti iraniani. – 26 luglio: il Pentagono cambia il metodo di conteggio delle vittime della guerra, riportando un totale di 624 militari statunitensi feriti e 18 morti. Negli Stati Uniti, il prezzo medio di un gallone di benzina senza piombo sale a 4,11 dollari.