La Francia è il primo Paese dell’Unione Europea ad aver introdotto un divieto generale di accesso ai social network per i minori di 15 anni. Dal 1° settembre sarà vietata l’apertura di nuovi profili ai minori di 15 anni; dal gennaio 2027 il divieto riguarderà anche gli account già esistenti. Una scelta spesso comprensibile, ma che non può sostituire l’educazione digitale. Una scelta che dimostra come chi conosce meglio i meccanismi dell’economia digitale sia spesso il primo a proteggerne i figli. Perché i nostri figli rappresentano il futuro del Paese, e investire nella loro crescita è il più importante investimento che una società possa fare.