Un “colpo di spugna” che rischia di cancellare un'opera strategica per il futuro della mobilità dell'area metropolitana milanese. “Il progetto del prolungamento della M4 fino a Segrate è nato attraverso anni di lavoro condiviso tra istituzioni diverse - ha attaccato Arianna Censi -. “Il ministero ha deciso di smentire sé stesso e di ritirare le risorse - ha concluso Censi -. Questo è il modello Salvini: le infrastrutture servono per le conferenze stampa, le inaugurazioni e la propaganda. Quando arriva il momento di mantenere la parola data, il Governo cambia idea e lascia i territori senza risposte.