Gli Stati Uniti hanno congelato i raid, dopo quasi 2 settimane di attacchi, per riallacciare il dialogo con la repubblica islamica. Teheran ha adottato una linea più prudente dopo lo stop degli attacchi americani: la repubblica islamica non ha compiuto nessuna azione nello Stretto di Hormuz, sostanzialmente bloccato. Esiste invece la possibilità che le due parti allentino la tensione se l'Iran accettasse un accordo di compromesso per il futuro dello Stretto di Hormuz. Circa 1.700 civili iraniani sono stati uccisi nei raid aerei, che hanno devastato le infrastrutture dell'Iran e aggravato la crisi economica. Diciotto sono i militari statunitensi morti nella guerra il cui costo, secondo il Pentagono, ammonta a 37,5 miliardi di dollari.