Se c’è un posto dove l’espressione “fabbrica del futuro” non è solo uno slogan, quel posto è la Cina. Non è più solo una questione di quantità; è un segnale chiarissimo di una visione strategica a lunghissimo termine. È il risultato di una pianificazione meticolosa avviata nel lontano 2015 con il programma Made in China 2025. Il risultato è che oggi, pensate, tre robot su cinque installati in Cina provengono da produttori locali. La Cina non sta solo inseguendo l’innovazione globale; la sta guidando, stabilendo i nuovi standard e costruendo un vantaggio competitivo che non si basa solo sulla produzione, ma sulla tecnologia strategica.