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De Lucia all’Antimafia, ‘Cosa nostra punta ai droni lanciamine’. Il capo dei pm di Palermo: ‘i mafiosi con il cellulare subito dopo l’arresto’
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il Fatto Nisseno – Caltanissetta notizie, cronaca, attualità
De Lucia nel corso di un incontro pubblico aveva lanciato l’allarme sulla permeabilità degli istituti di pena “in mano alla criminalità organizzata”.
“Nei soli istituti di pena di Palermo Pagliarelli e Ucciardone abbiamo scoperto a disposizione dei detenuti, tra il 2025 e il primo semestre del 2026, 297 cellulari.
Abbiamo segnali di acquisto di droni lanciamine da cui non siamo preparati a difenderci.
Molte le domande dei commissari alcuni dei quali – i parlamentari del Pd e del M5s – hanno espresso al capo dei pm la soldatietà dopo le parole di Nordio.
“La commissione è ponte tra le istituzioni”, ha detto la presidente Chiara Colosimo,durante il suo intervento.