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Il nuovo scudo antidrone russo non supera il primo test in combattimento
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Carro e motos
Il nuovo sistema russo di protezione attiva Arena-M, sviluppato per difendere i carri armati da droni e missili, non ha avuto il debutto sperato sul campo di battaglia.
Secondo quanto riportato, poco dopo la sua entrata in servizio, un carro armato T-72B3A equipaggiato con il sistema è stato distrutto da un attacco ucraino.
Il sistema utilizza radar per rilevare le minacce in avvicinamento e lancia contromunizioni per intercettarle prima dell’impatto.
Tuttavia, le immagini del combattimento indicano che il sistema non è riuscito a impedire la distruzione del mezzo.
Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisionato dalla redazione.