ROMA - È morto dopo otto giorni di agonia in ospedale il cittadino egiziano di 30 anni aggredito brutale alla stazione ferroviaria di via Collatina a Roma. Il giovane era intervenuto con coraggio per difendere un amico nel corso di un tentativo di rapina sulle scale del sottopassaggio. A quel punto la trentenne vittima è intervenuta in difesa dell'amico, venendo però colpita violentemente alla testa con il cacciavite. L'aggressore è stato individuato e arrestato dalle forze dell'ordine grazie all'analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza. Con il decesso del trentenne, la sua posizione giudiziaria si aggrava pesantemente: ora dovrà rispondere dell'accusa di omicidio.