Assalto No Tav al cantiere di Chiomonte, in Val di Susa, condotto da oltre 500 manifestanti travisati e incappucciati. L'attaccoL'assalto al cantiere di Chiomonte è stato preceduto dall'attacco al cantiere di San Didero. Il secondo attacco è stato portato da più fronti. E tutto nell’assordante silenzio di una sinistra sempre più tollerante, se non addirittura connivente, con i teppisti, i violenti e i gruppi eversivi, da Bologna alla Val di Susa". È la conferma di una volontà, da parte di qualcuno, di dare luogo ad un’escalation che richiede la massima attenzione.