Una risposta negativa di Hamas, come spiegato lunedì scorso da Trump, autorizzerebbe Israele a proseguire l'offensiva. Invece se rilasceranno gli ostaggi vivi e consegneranno i corpi dei morti, "l'accordo risparmia le vite di tutte i combattenti di Hamas rimasti". Nella proposta di Trump, invece, si parla di un'amministrazione temporanea affidata ad un organismo internazionale. Un movimento palestinese unito, di cui Hamas – che non ha intenzione di uscire di scena – sarà membro e al quale contribuirà responsabilmente". Il piano di Trump è "vago" e richiede negoziati su diversi punti chiave, dice Mahmoud Mardawi all'Afp.