La scoperta da parte del Comune che la maggior parte degli abitanti nel 2025 non ha pagato la tassa sui rifiuti ha convinto la sindaca Debora Borgognoni a optare per la “tolleranza zero” nei confronti degli evasori. Primo passo: cambiare la società che si occupava degli accertamenti, ma non della riscossione, affidandosi ora ad un’azienda che faccia sia l’uno che l’altro. Da cinque anni, invece, il semplice accertamento senza dare seguito all’azione di riscossione del credito ha evidentemente convinto più di uno che la tassa sui rifiuti fosse un optional. Di cui il Comune spera di rientrare, almeno in buona parte. «Un Comune piccolo come il nostro (meno di 500 abitanti, ndr) ha invece bisogno di una riscossione a 360 gradi, che è stata la logica che ha mosso la decisione attuale conclude –.