DigitalPR, notiziario online che si occupa delle interazioni tra comunicazione e marketing, discute il caso scoppiato quando l’attore Timothée Chalamet aveva dichiarato in una intervista di pochi mesi fa che l’opera e il balletto non importano più a nessuno. Ed è in quel momento che Chalamet ha praticamente detto che non vorrebbe mai lavorare nel balletto o nell’opera, in quelle cose dove ti dicono di “continuare a mantenerle vive” anche se ormai “non importa più niente a nessuno”. Di fronte a questa provocazione – involontaria o meno – il mondo dell’opera e del balletto avrebbe potuto reagire in modi diversi, come ad esempio offendendosi o lanciando accuse. Invece le grandi istituzioni culturali hanno scelto una strada diversa: quella dell’ironia intelligente, della creatività, della risposta propositiva -come dimostrato da parecchi esempi riportati. La lezione che DigitalPR propone ai suoi lettori è che nell’era della comunicazione veloce la tempestività e l’uniformità delle reazioni alle informazioni sono indispensabili, e che -almeno in questo caso, ndm- risposte ironiche e intelligenti possono prevalere su quelle rabbiose e puramente difensive.