Rispetto ai punti esaminati, il 13% sono risultati inquinati, mentre il 35% sono risultati fortemente inquinati. Altro campanello d’allarme riguarda il fatto che il 91% dei punti monitorati non sono esposti i cartelli della qualità delle acque di balneazione. Gli altri quattro punti sono risultati entro i limiti e sono il mare presso la foce del canale in località Baia Domizia a Sessa Aurunca, il punto presso la foce del canale Fiumarella a Mondragone, il punto presso l'emissario del lago Patria in località lago Patria a Castelvolturno e il mare presso la foce del fiume Savone a Mondragone. Risultano fortemente inquinati 7 punti: la foce del Regina Minor a Minori, la foce del fiume Irno a Salerno sul lungomare Clemente Tafuri, la foce del fiume Picentino tra Salerno e Pontecagnano in località Torre Picentina, la foce del torrente Asa a Pontecagnano Faiano, la foce del Tusciano a Pontecagnano/Battipaglia, la foce del canale di scarico a Marina di Eboli nel comune di Eboli e la foce del rio presso via Poseidonia 441 a Capaccio in località Laura. 3 punti sono risultati inquinati e nello specifico sono la foce di Capo di Fiume a Capaccio in località Torre di Paestum-Licinella, la foce del fiume Solofrone tra il comune di Capaccio e Agropoli e la foce di un canale presso la spiaggia in località tra Caprioli e Palinuro nel comune di Centola.