None
SO
sanità lombarda, fials: «l’inclusione non può essere finanziata riducendo il riconoscimento economico dei lavoratori»
[]
MilanoToday
La decisione è stata assunta perché, pur condividendo la scelta di estendere le RAR a una platea più ampia di lavoratori, Regione Lombardia non ha previsto un incremento delle risorse destinate al fondo.
Una scelta che comporta una riduzione delle quote pro capite riconosciute al personale.
«Condividiamo il principio dell’inclusione e riteniamo giusto ampliare la platea dei beneficiari delle RAR – dichiara Roberto Gentile, Segretario regionale di FIALS Lombardia –.
Quello che non possiamo condividere è che questo obiettivo venga perseguito senza destinare nuove risorse.
L’inclusione rappresenta un valore e un principio che sosteniamo, ma non può essere finanziata riducendo il riconoscimento economico di chi ogni giorno garantisce il funzionamento del servizio sanitario regionale.